Shakespeare «veneziano»

Autori, Eventi · 3 luglio 2012

I sonetti tradotti da Isabella Panfido: «In dialetto sono più fedeli all’originale». Le poesie saranno lette da Paolini nel «Milione» in scena a Verona dal 5 al 7 luglio

«E ogni belezza col tempo se smarisse / Fruada par sorte o estro de natura. / Ma la to eterna istà no sfantarà / E sempre ti sarà paron dela to belezza/ La morte, smargiassa, ombra non te darà / Parchè in versi eterni ti cressarà nel tempo». Questo incantevole verso è stato scritto da un poeta veneziano nato a Stratford, sul fiume Avon, il 23 aprile del 1564. E’ un gioco, chiaramente. William Shakespeare è il Dante degli inglesi e nessuno, qui, vuol tirarlo per la giacchetta delle nazionalità. Lo «scherzo», però, serve a dire come, davvero, se Shakespeare fosse nato e vissuto a Venezia […]

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Shakespeare alla veneziana, di Isabella Panfido, edito da Santi Quaranta per la collana El Portego

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