Il Rosone

Questo mio piccolo ed estroso viaggio, in Treviso e nella Marca, non intende imitare le cosiddette Guide; è itinerario festoso, ricco di notizie e curiosità, nato dal mio amore per Trevigi e il suo territorio. Il Duca Alfonso Della Piave, figura simbolica e mitica insieme, è il personaggio che conduce e muove questo libro trapassando il tempo e la storia. È accompagnato dalla Contessa Maria Beatrice Della Galea, la donna idealizzata fino al sublime, frutto di una fantasia tenera e gentile.

La topografia di questo itinerario singolare attraverso la città dei tori (questo è infatti il significato più probabile di Tarvisium) è segnato dalle ostarie, dalle botteghe caratteristiche, dal mercato di Piazza del Grano; dalla Treviso trecentesca, amata, di Tomaso da Modena; dai luoghi topici della Loggia dei Cavalieri, del Palazzo dei Trecento, delle Porte rinascimentali, delle chiese: San Francesco, San Nicolò e la Madona Granda; della Pescheria, dei Cagnani e del Sile; delle ruote dei mulini, delle Ville venete; del Montello.

Lo sguardo storico si apre a ventaglio dalle origini ai nostri giorni: si sofferma soprattutto sul Comune di Treviso, i Da Romano, i Da Camino; gli Scaligeri e i Carraresi; la lunga Dominazione veneziana, Napoleone, il Lombardo-Veneto, la grande guerra e il tragico bombardamento del 7 aprile 1944.

La mia Treviso tocca le quotidiane vicende della vita, e quelle di alcuni personaggi, quasi tutti reali, delineati con un pizzico di brio affettuoso: Gigi Chiereghin, Albino Sorelli e Luigi Fontana; Giorgio Fantin, Franco Crespan e Giorgio Garatti; e Giancarlo Gentilini, lo Sceriffo, reso con piglio scanzonato.

Il mio piccolo, insolito viaggio è una passeggiata, quasi senza confini, che è intima, terragna e anche comunitaria. Il percorso si manifesta con una verve comica e scherzosa, ma pure riflessiva e seria. La lingua, per essere più ludica e fluente, ha accolto spesso nelle sue vene narrative, e talvolta saggistiche, il mio dialetto nativo.

 

 

 

Altre opere di Ferruccio Mazzariol edite da Santi Quaranta

Il Paese dei Gelsi

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