Mykola Chvyl’ovyj

Biografia e opere

MYKOLA CHVYL’OVYJ (il cui vero cognome era Fitil’ov) nacque il 13 dicembre 1893 a Trostjanec’, non lontano da Charkiv, dove compì gli studi presso il ginnasio teologico. Durante la prima guerra mondiale aderì alle idee “rivoluzionarie” dei bolscevichi. Pubblicò alcuni libri di poesia, adottando lo pseudonimo di Chvyl’ovyj che significa “agitato, inquieto”.

I suoi primi racconti, che s’intitolano Syni etjudy (Studi azzurri), sono del 1921 e gli valsero, da parte di illustri critici come S. Jefremov e O. Bilec’kyj, l’appellativo di “fondatore della vera nuova letteratura ucraina”. La sua opera comprende poesie, novelle, racconti, pamphlet e può essere divisa sostanzialmente in due periodi: uno, “romantico-impressionista” che arriva fino al 1927; il secondo, “concreto-realista” che giunge fino alla morte. Fu uno dei maggiori protagonisti della rivista letteraria Vaplite (ma era anche un gruppo culturale), fondata nel 1925, che aveva come suo scopo la rinascita culturale e politica dell’Ucraina.

Queste Due storie ucraine contengono Io (Romantica) che è del 1923 e Ivan Ivanovyc che è del 1929. Chvyl’ovyj, considerato il più grande scrittore ucraino degli anni venti e trenta, si suicidò il 13 maggio 1933 perché deluso e avvilito dal socialismo reale nella sua feroce incarnazione stalinista.

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