PIETRO RUO è nato a Mirano, in provincia di Venezia, nel 1950. dopo il liceo classico a Rovereto in Trentino, ha studiato giurisprudenza all’Università di Padova.
Ha cominciato giovanissimo a scrivere per periodici e riviste; affermatosi come giornalista ha ricoperto a partire dal 1980 diversi incarichi presso "Il Gazzettino", tra cui quello di capocronista della redazione di Belluno. Ora è responsabile dell’importante sede di Treviso.
Ha realizzato numerosi servizi e inchieste in Italia e all’estero, distinguendosi per aver ripercorso la tragica storia di Roberto Succo, l’assassino dagli occhi di ghiaccio, da cui Bernard Koltès ha tratto una pièce teatrale. Ruo ha seguito da Assisi, per il suo giornale, il dramma del terremoto in Umbria e, da Firenze, il vertice fra Clinton, Blair, Jospin, Schröder, Cardoso e D’Alema sul riformismo nel XXI secolo.
È autore delle pagine riguardanti la prima guerra mondiale, contenute nel volume Cent’anni di Nordest, edito dal "Gazzettino" nel 1999.