PADRAIC COLUM nasce a Longford, in Irlanda, l’8 dicembre
1881. comincia a lavorare, a diciassette anni, nella Irish Railway Clearing
House; ancora giovanissimo diviene membro della National Theatre Society ed è
uno dei firmatari dell’atto costitutivo dell’Abbey Theatre. Ottiene il suo primo
successo, nel 1903, con il dramma teatrale The Broken Soil; si dedica
anche alla poesia e diventa amico di George Russel, W.B. Yeats e James Stephens.
Incontra James Joyce, al quale si lega di profonda amicizia.
Nel 1912, sposa Mary Catherine Gunning Maguire, anch’essa
scrittrice; fonda assieme a lei e ad altri la “The Irish Review”. Nel 1914 si
trasferisce con la moglie negli Stati Uniti, dove trascorre gran parte della sua
esistenza (ma ritorna spesso in Irlanda). Nel 1916, pubblica The King of
Ireland’s Son; nel 1937, edita Legends of Hawaii, un’opera in tre
volumi per ragazzi. Nel 1957 dà alle stampe The Flying Swans (I cigni
volanti), il suo romanzo più importante. Nel 1958 esce il lavoro annedotico
Our Friend James Joyce, scritto con la moglie Mary. Muore a Enfield,
Connecticut, l’11 gennaio 1972.
Colum è ritenuto uno dei più puntuali conoscitori del
folclore e delle tradizioni irlandesi; fondamentali restano il suo A Tresaury
of Irish Folklore e The Legend of Saint Columba. Lo scrittore, molto noto
nel mondo anglossassone, è sconosciuto in Italia; Santi Quaranta propone ora al
pubblico italiano Il viaggio infinito del Principe Irlandese (The King
of Ireland’s Son).