LUDVIK VACULIK è nato a Brumov il 23 luglio 1926. E stato
redattore della casa editrice “Rudè pràvo”, della radio cecoslovacca e
della celebre rivista letteraria “Literàrnì Noviny”.
Membro del partito comunista cecoslovacco dal 1946, venne
espulso nel 1967; è stato uno dei promotori della “Charta ‘77” riuscendo a
coagulare intorno a questo “manifesto” il consenso di duecentoquarantatre tra
scrittori, artisti e intellettuali contro il regime filosovietico. Negli anni
successivi all’espulsione, ha diretto la casa editrice del samizdat “Edice
Petlice”: i suoi libri, proibiti, circolavano clandestinamente; solo dopo la
“Rivoluzione di velluto” del 1989 i suoi volumi sono ricomparsi ufficialmente in
libreria.
Tra le sue opere più importanti spicca L’ascia, 1996,
romanzo autobiografico tradotto in diverse lingue. Cesta na Pradéd
(tradotto ora per Santi Quaranta con il titolo di Con i Cavalli in
Moravia) è nato come reportage di viaggio ed è stato scritto in più riprese
diventandi libro per l’editrice Atlanis di Brno, nel 2001.
Attualmente scrive sulla rivista letteraria “Literàrnì
Noviny” mentre, sul quotidiano “Lidovè Noviny”, tiene la rubrica
settimanale “Poslednì slovo” (“Ultima parola”).
Opere