EDITRICE SANTI QUARANTA

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"Famiglia Cristiana", 25 febbraio 1998

I RICORDI DI UN BAMBINO NEL FRIULI DI IERI

Elio Bartolini

L’infanzia furlana – Santi Quaranta, pagg. 149, lire 20.000

Di Mariapia Bonanate

È un piacere leggere questi appunti d’infanzia di uno degli scrittori italiani che sono riusciti a portare in salvo il ritmo interiore del discorso e la musica nascosta delle parole. Grazie al sapiente fluire della scrittura, il Friuli che ci viene incontro da queste pagine è stipato di volti indimenticabili, di suggestivi interni paesani, di quel sentimento del tempo che si tramanda come eredità di generazione in generazione.

Fulcro della memoria è, dopo Conegliano, Codroipo, dove vive la nonna con la sua capacità di affabulatrice. È lei che lascerà al nipote l’affresco indimenticabile di un paese ruspante, dove sono passati i Turchi assatanati e dove Napoleone su un cavallo bianco andava a caccia del daino. Nella casa patriarcale con i bicchierini e le chicchere in doppia fila nelle vetrine delle credenze, i barattoli di pomodori trasformati in vasi di fucsie e di gerani, fra gente "di pochi traffici e di rispettate consuetudini", il bimbo protagonista ascolta i racconti dei vecchi ai quali bastava la chiesa e il cimitero, "nascere e morire nello stesso circuito". Ma assiste anche alla chiusura delle associazioni cattoliche per decreto fascista, fa parte del "piccolo clero" e impara a rispondere alla Messa, gioca al massacro dei passeri, è spettatore traumatizzato dalla mattanza del maiale nel cortile.

Un’iniziazione alla vita che ha il suo atto finale a Udine, dove – ammesso al ginnasio – si apre la strada verso l’età adulta.

webmaster Marco Giorgini