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"La Repubblica" , 13 gennaio 1997
Sette giorni in libreria
Gustavo Eguren
L’aria tra le dita
Traduzione di Gaetano Longo e Ferruccio Mazzariol
Editrice Santi Quaranta
Pagg. 144, lire 20.000
Si sa che a volte il denaro può diventare "aria tra le dita", ma spesso non ci si pensa. Non ci pensano i figli e le mogli dei figli del vecchio Bruno Torralba, scatenati alla ricerca del patrimonio che Torralba ha nascosto in qualche posto (per non farselo portare via dalle leggi castriste) ma che non può più localizzare perché immobilizzato a letto, colpito da un ictus. Il libro, a latere della storia, fotografa la frenesia e la disfatta della borghesia de L’Avana dopo che Castro aveva stabilito che ogni cubano non poteva possedere più di 200 nuovi pesos. E i soldi di Torralba sono molto di più. Lui, sul letto di morte, osserva gli avidi figli e le avide nuore e riflettere sulla vita.
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