EDITRICE SANTI QUARANTA

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"Il Gazzettino", 5 dicembre 2000

OGGI A CASA DEI CARRARESI

La carrozza del professore

di Pietro Ruo

"No, non chiamarmi professore, con la medicina e il mio ruolo ormai ho chiuso. Da quando sono andato in pensione sono cambiate così tante cose che non mi sento più al passo con i progressi della scienza". Tommaso Tommaseo è fatto così e non per falsa modestia. È un personaggio vero, di quelli genuini e che non ti guardano con la puzza sotto il naso, anche se sono stati allievi di Pietro Valloni. E magari per 23 anni hanno diretto con bravura il reparto di chirurgia dell’ospedale di Ca’ Fondello. E infatti bisogna andare a leggere il risvolto di copertina del suo ultimo libro "La carrozza del nonno" che viene presentato oggi alle 18 a Casa dei Carraresi, per sapere che gli è stato assegnato il premio San Liberale e che ha ottenuto la cittadinanza onoraria di Ponte di Piave dove ormai trascorre gran parte della sua vita. Discendente di una famiglia illustre di origine dalmata e che diede i natali allo scrittore e letterato Niccolò Tommaseo, appartiene agli amanti della scrittura sul solco della memoria. La sua prima raccolta di racconti "Il tempo delle gazzose", edito da Canova, ha avuto la prefazione di Andrea Zanzotto. Frizzante come lo spirito del professore, tanto che meriterebbe una seconda edizione.

Ora si presenta con "La carrozza del nonno" per la Santi Quaranta. Un libro tutto da gustare con la necessaria lentezza, come le piccole cose che rendono più felici e meno disagevoli le ore della vita. Ci sono affreschi sempre gradevolissimi, ripescati dal fondo dei ricordi. Piccole grandi storie dove si nasconde l’umanità di un professore che in tanti anni ha curato e spesso guarito i malanni delle persone, ma senza mai dimenticarne l’anima, le passioni e i sentimenti.

Nei suoi racconti non c’è volutamente traccia di quel passato che pure l’ha reso illustre. Eppure anche la sensibilità e l’attenzione coltivata per così tanto tempo gli hanno consentito di metterli insieme in maniera così accattivante e dove si scorge anche l’influenza di Goffredo Parise, che frequentava spesso la sua casa di campagna. Squarci di un passato talvolta doloroso, ma sempre vissuto con affetto. Anche se sullo sfondo di alcuni questi racconti si intravedono le grandi tragedie che hanno insanguinato il secolo che sta per chiudersi.

A presentare il volume di Tommaseo saranno Mario Bernardi e Cino Boccazzi.

webmaster Marco Giorgini