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"Il Friuli" ,
venerdì 24 giugno 2005
UNA MONTAGNA DI FAVOLE E
LEGGENDE
di M.S.
Il Monte Cavallo con le sue
vette di duemiladuecentocinquantun metri, chiamate popolarmente “i Cimoni”,
domina la pianura veneto-friulana sopra Pordenone. Ed è quindi naturale che il
Monte Cavallo sia fortemente presente in miti e storie della tradizione popolare
di queste zone del Friuli.
Francesca Orlando,
pordenonese, ha raccolto, nel corso di uno studio sulle tradizioni dei nostri
luoghi, una serie di favole e leggende che riguardavano proprio questo monte, e
le ha reinterpretate attraverso l’immaginazione e la poesia in un libro:
“Fiabe e leggende del Monte Cavallo” (Santi Quaranta Editore). Passo passo,
come in un percorso guidato, la Orlando ci conduce in questo universo della
fantasia, con lo sfondo delle montagne friulane. Si parte dalle leggende sulle
origini del monte stesso, si prosegue con il racconto, sempre in forma di favola
ma basato su documenti storici, della sua esplorazione da parte delle prime
spedizioni, si attraversano i paesi e le valli circostanti (Sacile, Aviano,
Budoia, Claut, Barcis e molti altri), con le loro leggende, si scoprono i suoi
tesori più o meno nascosti e infine si fa la conoscenza dei suoi abitanti:
gnomi, folletti, streghe, agàne, fate, orchi.
La montagna, in questo caso
dunque, non si chiude su se stessa, non isola, non minaccia, ma dialoga con i
luoghi, i borghi e le cittadine che stanno ai suoi piedi fino alla costa
dell’Adriatico, alla Grotta marina di Carole, dove il Livenza, il fiume
alimentato dal Monte Cavallo e dal Bosco del Consiglio, si getta in mare. Scambi
economici e culturali sono però generatori di un background comune. Con il Monte
Cavallo a fare da trait d’union, questo libro è capace di unire
all’immaginazione i dati antropologici della tradizione montanara e la puntuale
geografia dei luoghi, per offrire una prospettiva piacevole su credenze, i
racconti, le fantasie dei popoli friulani e veneti nati ai piedi di questa
montagna. |