EDITRICE SANTI QUARANTA

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"La Meridiana", febbraio 2005

 

FESTA PER FRANCESCA ORLANDO, SCRITTRICE ESORDIENTE

 

LETTURE DI FRANCA LOVINO

 

Rinfresco-Buffet offerto dallo storico “Caffè dell’Orologio” di Modena

 

VENERDÌ 25 FEBBRAIO

ORE 21,15

 

Venerdì 25 febbraio 2005, alle ore 21.15, per il ciclo “Incontro con l’Autore” (è il 475.mo incontro del “Club La Meridiana”) lo scrittore e archeologo Valerio Massimo Manfredi e il giornalista Roberto Armenia tengono a battesimo la giovane Francesca Orlando che, con il libro “Fiabe e leggende del Monta Cavallo” (Santi Quaranta Editore) esordisce come scrittrice.

Francesca Orlando è nata a Pordenone l’8 marzo 1974. Dopo aver compiuto studi di indirizzo classico, si è laureata in filosofia all’Università degli Studi di Padova. Nel 2001 si è trasferita a Modena, dove ha diretto e dirige il mensile locale “Comunica”; alla fine del 2003 è rientrata a Pordenone, città in cui attualmente vive e lavora.

Giornalista pubblicista dal 2000, collabora con diverse testate, tra cui “Il Gazzettino di Pordenone”, “La Gazzetta di Modena” e “Il Sole 24 Ore Nord Est”. È redattrice del sito informativo di Santi Quaranta.

Fiabe e leggende del Monte Cavallo è il suo libro di esordio.

Come si legge nel risvolto del libro “ Il Monte Cavallo è la grande montagna che domina, con le sue piramidi viola dette popolarmente i Cimoni, la pianura veneto-friulana sopra Pordenone. Il Monte si erge maestoso,con un balzo dalle colline sottostanti di oltre 2000 metri, toccando nel Cimon del Cavallo o Cima Manera, la punta più elevata, l’altezza di m. 2251.

L’imponente Massiccio, nelle giornate trasparenti, è visibile anche da Venezia e dalla costa adriatica; fin dai tempi lontani si è impresso nel cuore di molte generazioni di veneti e friulani ispirando numerose fiabe e leggende.

Francesca Orlando, con delicatezza e poesia, ha “costruito” un libro ricco e pieno di fascino in cui l’immaginazione si unisce ai dati antropologici della tradizione montanara e alla geografia puntuale dei luoghi. Ne nasce un’opera variegata, ma ben strutturata e polifonica; l’autrice ha creato tra le piramidi del Monte Cavallo un autentico regno di bellezza e di umanità, popolato di esseri meravigliosi: gnomi, folletti, streghe, agàne, fate, orchi, le “piccole Lali”…

Il Monte, però, non si chiude in se stesso, non è arcigno o minaccioso, “dialoga” invece con i luoghi, i borghi, le cittadine che stanno ai suoi piedi; le sue “relazioni” si spingono fino alla Grotta marina di Carole, dove la Livenza, il grande fiume alimentato dal cavallo e dal Bosco del consiglio, si getta nell’Adriatico.

Fiabe e leggende del Monte Cavallo, alla fine, sa illuminare gli occhi di gioia e gratificare l’anima dei lettori sensibili.

Il poeta e scrittore campano Antonio Scocca, così presenta il bellissimo libro di Francesca Orlando: “La fantasia a volte non basta, ci vuole un cuore grande quanto una montagna.

Per racchiudere nelle parole un amore, per coinvolgere gli altri in questo amore.

Un amore vero, un amore puro come le nevi immacolate di un cavallo bianco, che nato dalla volontà divina si è trasferito per sempre nell’animo di una scrittrice.

Diceva Pietro Paolo Parzanese, un prete-poeta di Ariano Irpino vissuto nell’Ottocento, che l’Uhland era “veramente poeta della natura” perché “nella sua anima c’era un tesoro di armonia, onde scaturiscono rivestiti di bellissimi concetti, passioni, fantasie…”.

Francesca Orlando ha trovato questi tesori nella natura di un monte che soltanto ad un animo poetico poteva concedere di rinvenire, comprendere e raccogliere le sue segrete ricchezze.

Così, con semplicità e naturalezza, con la sua penna ha riportato alla luce delle perle autentiche che la montagna aveva create nel tempo, custodendole nei secoli con accorata tenerezza.

Tra l’altro, ha saputo fondere tra loro natura e popolo, mitologia e religione, cultura classica e popolare, idillismo e romanticismo, in maniera talmente elegante e sobria da rendere letterariamente valide fiabe e leggende nate in mezzo al popolo per essere dal popolo stesso apprezzate ed intese.

Il “Cavallo” ha trasportato Francesca nel mondo degli scrittori, che è un mondo parallelo ma diverso da quello normale, nel quale solo a pochi è concesso di entrare: le auguro di restarci il più a lungo possibile per donare a se stessa e agli altri le gioie che soltanto il mondo delle lettere sa dare”.

L’incontro con l’autrice Francesca Orlando prevede letture da parte dell’attrice Franca Lovino.

Segue rinfresco-buffet curato e offerto da Luca Bonacini dello storico “Caffè dell’Orologio” di Modena per festeggiare l’esordio della giovane scrittrice Francesca Orlando, che ha dedicato più e più suoi articoli all’attività culturale della “Meridiana” e al Premio Ragno D’Oro pro-UNICEF (la cerimonia di premiazione per la 49.ma edizione è prevista per sabato 12 marzo).

L’autrice è a disposizione per rispondere alle domande dei soci e dei loro ospiti e per dedicare e firmare copie del suo libro d’esordio.

webmaster Marco Giorgini