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Lo hanno ammirato , nella sua
austera maestositā, generazioni di friulani e veneti sparsi nel
cerchio compreso nel suo vastissimo orizzonte visivo e tutti quelli
che arrivano in questi luoghi da pių lontano. Č una delle immagini
che ci portiamo dentro, a volte senza neanche rendercene conto,
quando ci allontaniamo da questi luoghi e che, alla sua vista, ci
apre il cuore quando torniamo. Č il Monte Cavallo , silenzioso e
paziente guardiano delle pendici delle Prealpi Carniche del Friuli
Occidentale, al quale, la giovane scrittrice pordenonese Francesca
Orlando ha dedicato il suo libro d'esordio, che sarā presentato
domani sera, alle 19, nell'enoteca "Al Burchiello " di corso
Garibaldi, a Pordenone.
Un libro, che rivela tutto il suo amore, che č quello delle
nostre genti, per questi luoghi forgiati dalla natura e ricchi di
mistero. In "Fiabe e leggende del Monte Cavallo " Francesca
costruisce un fantastico regno popolato da gnomi, folletti, streghe,
agāne, fate, orchi, la piccole Lali. Vivono all'ombra di una
montagna amica, una creatura vivente, che dialoga con gli abitanti
che stanno ai suoi piedi. Le sue relazioni si spingono fino alla
Grotta marina di Caorle, dove la Livenza, il grande fiume alimentato
dalle acque del Cavallo e del bosco del Cansiglio si getta
nell'Adriatico.
Francesca Orlando, nata a Pordenone nel 1974, dopo aver compiuto
studi di indirizzo classico, si č laureata in Filosofia
all'Universitā di Padova. Nel 2001 si č trasferita a Modena, dove ha
diretto il mensile lo cale "Comunica". Alla fine del 2003 ha fatto
rientro a Pordenone, cittā in cui attualmente vive e lavora.
Giornalista pubblicista dal 2000, collabora con diverse testate,
tra cui "Il Gazzettino", "La Gazzetta di Modena" e "Il Sole 24 ore
Nord Est", oltre ad essere redattrice del sito informativo
dell'editrice Santi Quaranta, che ha pubblicato quest'opera,
distribuita in tutte le edicole. |