|
"Famiglia Cristiana" n. 4 , 4 febbraio 1997
STILANDO IL TESTAMENTO RIVIVE IL SUO PASSATO
di Mariapia Buonante
Minnie Al zona
Appunti per un addio
Santi Quaranta
Pagg. 142, lire 20.000
26 dicembre 1938: una bella ragazza scende le scale avvolta dalla nuvola candida del velo di nozze. Sessant’anni dopo, nella stanza silenziosa di un notaio, la ragazza divenuta un’anziana signora cerca di stilare un insolito testamento. È l’intervallo di tempo in cui si dipana questo autobiografico petit journal dell’anima, scritto con quella lievità che trasforma i libri dell’Alzona in deliziosi ricami fatti a mano, ma anche con quel coraggio della verità che conferma la sua autenticità di narratrice.
A provocarlo è stata proprio la decisione, spesso rimandata e infine presa, di scrivere le ultime volontà. Una decisione che ha suscitato un’esplosione di vitalità, di affetti, di memoria, una voglia incontenibile di rivisitare il passato. A partire dall’infanzia, quando il padre con un impalpabile fazzoletto di lino toglieva alla bimba i dentini da latte, per arrivare alle gioie e ai dolori dell’età adulta. Per finire in quella zona d’ombra che accompagna la vecchiaia e pone domande non più rinviabili sul fine corsa. È qui che l’Alzona scrive pagine belle e struggenti che si trasformano in preghiera, quando in punta di piedi guarda la morte direttamente negli occhi.
|