AMEDEO GIACOMINI è nato a Varmo (Udine) nel 1939. E’ filologo, narratore e soprattutto poeta, oltreché traduttore dal latino e dalle diverse lingue romanze.
Con Rizzoli ha pubblicato, nel 1967, il romanzo Manovre, qui riproposto con qualche lieve "ritocco" da Santi Quaranta; con Scheiwiller ha edito le sue opere di poesia, in buona parte reperibili attualmente in Antologia privata presso l’editore Mobydick di Faenza. Ha vinto numerosi premi tra cui il "Rapallo" e il "Montefeltro" per la prosa; il "Firpo" per la poesia; e il "Nonino" 1988.
Come poeta è tradotto in danese, inglese, francese, tedesco, sloveno e spagnolo; è presente, con diverse "liriche", in molte antologie dedicate alla poesia italiana contemporanea, e particolarmente nell’importante Poeti dialettali del ‘900, Einaudi, per le cure di Franco Brevini, e nella fondamentale antologia Poesia in dialetto, Mondadori 1999, dello stesso Brevini.
Da Santi Quaranta ha pubblicato, nel 2000, Andar per uccelli, straordinaria opera narrativa che era già uscita, in due trattatelli diversi e separati nel tempo, presso Scheiwiller; essa ha già avuto due edizioni.